Ninnananna di Barberino (Val d’Elsa, si intende)

Nel mio soggiorno nella mia zona di origine in Toscana, un po’ per riposo e un po’ per  ri-organizzare la mia vita, mi sto occupando di nuovo di tradizioni popolari toscane. Un paio di settimane fa sono stata in Maremma ad uno degli incontri annuali dei poeti improvvisatori in ottava rima, ho raccolto nuove rime e rincontrato persone care che conosco ormai da anni e che portano avanti un’importante tradizione toscana.

Adesso però, mi sono posta un’obiettivo che riguarda esattamente la mia zona e il mio comune, Barberino Val d’Elsa. Prima di tutto bisogna risolvere questa costante incomprensione riguardo al nome Barberino che evoca il comune più esteso di Barberino del Mugello che si trova invece sull’Appenino e nella parte Nord della Provincia di Firenze. Quella di Val d’Elsa è invece di un piccolo comune immerso nelle campagne del Chianti al confine con la provincia di Siena e che gli amanti della letteratura medievale conosceranno per via di Andrea da Barberino (Barberino Val d’Elsa, 1370 circa – 1432 circa), autore fra gli altri de I Reali di Francia e precursore del romanzo cavalleresco italiano. E’ invece a Francesco da Barberino che è dedicata la statua che affaccia sul panorama di vigneti e colline: notaio, poeta e miniatore e “uomo di vasta cultura e grande rettitudine” a detta della Treccani.

Si sa che in Toscana il Medioevo ha segnato profondamente la popolazione anche a distanze di  parecchi secoli (se è andate a Siena chiedete per strada della vittoria di Monteaperti -1260!- e ve la racconteranno come i nostri nonni raccontano la Seconda Guerra Mondiale).  Non suona strano dunque, che in una ninnananna salvata da Caterina Bueno e nota come Ninnananna di Barberino, ci siano tracce delle battaglie medievali combattute fra la città del fiorentino e la più famosa e senese Sangimignano.

Mi sono chiesta dunque se questa ninnananna sia ancora nella memoria della gente di Barberino e se qualche nonna o mamma la usa ancora per far addormentare i bambini.

Stamani ho preso la macchina, la telecamera e un taccuino e sono andata con mio marito nel centro di Barberino a fare qualche domanda. La mia idea era di recarmi nei due bar principali del centro, ma ahimè uno era chiuso e l’altra semi-vuoto. Parando con la gente però, ho avuto interessanti informazioni, numeri di telefono, nomi di appassionati di storia del paese e di stornelli tradizionali. La ricerca è appena cominciata.

Nell’attesa di trovare qualcuno che mi canti una versione di questa ninnananna antica, mi piace osservare la mia gente ed il loro rapporto con il folklore e la tradizione. Esiste un coro a Barberino che canta anche stornelli e canzoni toscane, il terreno sembra fertile, speriamo in interessanti sorprese.

 

La Ninnananna di Barberino è arrivata fino in Turchia, questa è la  versione che suonammo nel 2013 per la TRT, tv nazionale turca.

 

 

 

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Tuncel Kurtiz e il castello dei destini incrociati

Ci sono destini che si incrociano oltre gli incontri fra persone, prendono forma piano piano e si rivelano all’improvviso, oppure  mi sbaglio, erano lì da tempo impazienti di essere svelati.

A Bologna, negli anni più belli del mio periodo universitario ero fortunatamente e coraggiosamente finita nel laboratorio stabile di Arnaldo Picchi, al dams. Laboratorio di ricerca teatrale, di regia, di ricerca in generale…Ci sono stata dentro per 2 anni, 3 volte alla settimana, lunedìmartedìmercoledì, lunedìmartedìmercoledì dalle 19.00 alle 22.00, sempre, puntuali e poi dopo, cene e lunghe chiacchiere fra di noi e con il nostro mentore. Lunghissime ore di arte e scambi che accendevano l’intelletto, anni che ricordo con grande amore come fra i più creativi e formativi per la scena, la cultura e la vita.

Sentii parlare allora della Turchia e del poeta turco Nazım Hikmet; molto distrattamente sentii anche parlare di Istanbul per via di un nostro compagno turco, ma in effetti non detti mai troppa importanza alla produzione poetica turca, né al suo teatro, né alla Turchia stessa (sic!). Solo un suono mi colpì moltissimo, uno disco particolare che mi capitò fra le mani sotto forma di cd masterizzato, con qualcosa scritto a mano con un pennarello verde di cui capivo solo che ci fosse di mezzo la poesia di Hikmet.

Una voce forte maschile squarciava la mia casa quando lo ascoltavo ripetutamente incantata dal suo suono potente, drammatico e ironico che si intrecciava con musica contemporanea dal sapore orientale.

La vita è così, passa da casa e ti lascia un disco che anni dopo si rivela un anello di connessione fra anime e destini.

Da circa un anno sono stata coinvolta in un progetto di musica improvvisata insieme al mio compagno e altri musicisti di Istanbul e per caso, alcune nostre registrazioni si sono incrociate con la voce di Tuncel Kurtiz che era scomparso da poco.

Da lì è arrivata l’amicizia con la sua compagna e poi una performance che siamo stati chiamati a fare sulla sua tomba colorata di fiori (eh, sì) nel primo anniversario della sua morte. Un modo di ricordarlo che gli sarebbe piaciuto, con tutti gli amici e i parenti raccolti, la sua voce che recita da un amplificatore e si intreccia con la nostra musica.

Abbiamo passato alcuni giorni a in compagnia delle compagna di Tuncel e di amici intimi e parenti. Piano piano scoprivamo tramite i loro racconti la persona che eravamo ad omaggiare. E’ stato molto intenso ed intorno ad una tavola durante una colazione la compagna di Tuncel mi ha regalato la ristampa di Şeyh Bedrettin Destani, una performance dell’attore con musica improvvisata sul poemetto di Nazım Hikmet.  In quel momento ho ricollegato la voce di Tuncel Kurtiz con la descrizione di quel disco e ho realizzato quello che stava succedendo: il disco con la scritta in verde aveva finalmente un nome..la voce di Tuncel con cui adesso stavamo lavorando era già entrata rumorosamente nella mia casa di Via Erbosa parecchi anni prima! Ci siamo tutti emozionati e nei giorni seguenti tutti gli ospiti mi hanno raccontato che intorno a questo incredibile personaggio girano sempre una serie straordinarie di coincidenze.

Adesso siamo appena tornati da un viaggio a Ayvalık e poi a Balıkesir dove abbiamo lavorato ad altre registrazioni con la voce di Tuncel che porteranno alla registrazione di un disco.

Bello vedere la vita che si incastra e si compone come un puzzle a tua insaputa…

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performance for tuncel kurtiz

Nelle foto:

performance per l’anniversario della morte di Tuncel Kurtiz, Balikesir 27/09/2014

con Uygur Vural (cello) and Serdar Ateşer (audio)

La mia intervista sulla rivista DUEMILA-my interview on arts magazine DUEMILA

Nel numero di Maggio di Duemila, rivista di arte e cultura, è stata pubblicata una mia intervista sulle mie attività musicali e di ricerca…Modigliani in copertina è un grande onore! La rivista e’ uscita mentre ero in Turchia quindi ne sono entrata in possesso con molto ritardo. E’ strano vedere come le cose cambino in poco tempo: adesso mancano nomi, esperienze e progetti che hanno un posto speciale nella mia vita.

My interview on Duemila, magazine of culture and arts, number of May. Modigliani on the cover, such an Honor! It has been published when I was in Istanbul and it’s so strange to read it  now: in this short period many important things happened and it seams to me that I forgot to speak about important experiences and persons that in the meanwhile took a special place in my live…

E.

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SOHO SIRENS….nuovi video

Cari lettori,

il progetto Soho Sirens sta andando avanti e prende la sua forma pian piano…o forse le sue forme visto che sto capendo che può averne più di una…

vi posto di seguito due nuovi video, uno mi rigurda personalmente e un altro in cui la scena è tutta della voce lirica del progetto.

Buona visione.
Attendiamo i vostri commenti.

B

Piccoli blog crescono. Musicajazz e sivocifera.it

Cari lettori,

dopo lo sbarco dei Mille voglio segnalarvi lo sbarco di uno dei miei video su un portale di importanza nazionale.

Si tratta del trailer che ho realizzato per il disco "Hermanos", appena uscito come ultimo lavoro del MAT trio (Marcello Allulli Trio) a cui partecipai con il coro Hermanos (sì, il nome del disco viene da lì e dal pezzo omonimo) e che fu un'avventura quasi onirica in cui una massa di cantanti e musicisti si mossero da tutta Italia alla volta di Udine con mezzi di fortuna più o meno organizzati….

ma il video racconta tutto e la musica pure.

😉

http://www.musicajazz.it/
 

SOHO SIRENS, Sabato 12 Marzo, CostArena, Bologna

 Carissimi lettori,

sono molto lieta di annunciarvi la data 0 anzi, la data 00 come ci piace chiamarla a noi, di questo nuovo progetto che esplora mondi distanti e sonorità diversissime. Mettete insieme innanzitutto due voci di colori, spunti, studi ed esperienze così diverse come siamo io e Beatrice e provate a pensare cosa può accadere se il tutto è cucito insieme a due straordinari musicisti dalle anime aperte e penetranti. Ecco il risultato. Venite a sentirlo con le vostre orecchie. Non crederete di poter sentire le donne di Brecht e Weill che si incrociano per strada con Giasone, Rinarldo e le storie delle arie barocche, piene di eroi, battglie e agognanti amori. E forse rimarrete a bocca a aperta sentendo  tutto disteso su un telaio di ottave cantate e recitate, nello stile a me tanto caro che sa di epico e di antico.
Indescrivibile.

Vi aspettiamo.

SABATO 12 MARZO


SOHO SIRENS

Le Sirene da millenni tracciano mille rotte possibili liberando la loro voce.
Non spaventatevi quindi se vi ritroverete in mare aperto sospinti da onde barocche e vortici brechtiani. Piuttosto lasciatevi incantare…

Beatrice Sarti, voce (contralto)
Elisabetta Lanfredini, voce
Federico Squassabia, pianoforte e elettronica
Gaetano Santoro, sassofoni

ore 21.00

 

CostArena,
Via Azzo Gardino 48,
Bologna

 

Ecco il programma di tutta la rassegna che potete scaricare:


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Saggio di Natale 2010. Yes, we Brecht!

(Jenny dei Pirati si scusa per la forte sinusite che aveva nel video…ma tanto dovete sentire gli allievi…e non me….)

Negli ultimi mesi mi è venuta la fissa della musica delle opere di Brecht.

Chiaramente quando hai un grande entusiasmo è dura tenerselo per sè e l'ho rovesciato, volenti o meno, anche sugli allievi…credo però che sia stata una bellissima avventura confrontarsi con un repertoio un po' diverso dai soliti standards e soprattutto con qualcosa da affrontare che va oltre la canzone stessa…storie, scritti, personaggi e messa in scena.

Questo che vi posto è stato il risolutato di un velocissimo lavoro corale che abbiamo messo su in poche ore di prove e parecchio brain storming via mail.

Grazie ancora a tutti i partecipanti per aver sopportato la mia vena registica dittatoriale, per essersi misurati anche con le idee più assurde e soprattutto per assersi aperti in fiducia trovando così ognuno, un proprio modo di esprimersi all'interno del progetto.

Grazie perchè ad ogni mio piccolo input avete mosso delle montagne e quindi avete fatto tutto voi!

Grazie infine, a Beatrice Sarti e a tutto il suo supposto per l'idea e a questi due fantastici musicisti e amici che hanno dato un tocco di grandissima musica al tutto: Federico Squassabia (pianoforte) e Gaetano Santoro (sax).

Lezione-Concerto da camera a Bologna.

Eccolo qua.
Un piccolo frammento del primo Conceto-Lezione che si è tenuto in CasaErbosa il 20 Maggio, di cui tanto vi avevo parlato. Devo dire che è stato proprio un successo, c'era moltissima gente e tutti sono stati felicissimi.
Ne faremo presto altri, questo è stato il primo ed ha innagurato la stagione dei concerti in casa.

Durante la serata ci siamo alternate io e Beatrice Sarti proponendo due repertori completamente agli antipodi. Ogni pezzo era preceduto da una presentazione e spiegazione riguardo le nostre scelte vocali e di repertorio
siamo stati felici perchè molti dei nostri allievi si sono fatti coraggio ed hanno cantato accompagnati da noi e dagli strumentisti che suonavano con noi.

Per stasera vi posto un pezzo che ho cantato con il  trio con cui suono in questo periodo con Massimiliano Amatruda al pianoforte e Olivia Bignardi al clarinetto.
Si tratta di una versione di Joao e Maria di Chico Buarque.

Prima di lasciarvi alla visione di questo video vi devo segnalare la nascita di un blog-amico che sancisce il sodalizio di SiVocifera con l'Associazione Culturale PercorsoVitale.
Si tratta di lezionidicantobologna.it dove troverete tutte le attività del nostro team vocale.

Enjoy, e seguite il blog per sapere dei prossimi concerti.

😉